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| Born: 19/02/2000 | 185 cm |
| Last team: South Alabama Jaguars (NCAA) | 74 kg |
PROFILO: Quadriennio in Division II a Franklin Pierce in cui è stato nominato MVP della Northeast-10 e All-American Team essendo stato top-scorer della propria conference (8 gare oltre i 25 punti) e secondo miglior assist-man. La scelta quindi di sfruttare l’ultimo anno di eleggibilità al piano di sopra dove non ha patito di certo il salto di qualità: nomination nel quintetto ideale essendo stato il quarto miglior realizzatore e passatore della Sun Belt
ASPETTO FISICO: Nonostante un peso dichiarato di nemmeno 75 kg il passato da giocatore di football è evidente su una parte superiore del corpo scolpita e in grado di assorbire senza alcun problema i contatti; buon atletismo, molto agile ed abile a sfruttare un valido movimento dei piedi quando gli viene chiusa la strada a canestro. Non ha una grande elevazione ma compensa con una buona coordinazione e reattività
FASE OFFENSIVA: Primo passo incisivo, poi grazie ad una certa fisicità e abilità nel controllo del corpo ama andare sino al canestro ma quando è impossibilitato dispone di una ampia scelta tra floater, lay-up o conclusioni dal mid-range per trovare i due punti. Un puro slasher ma piuttosto lucido come conferma una ratio assist/turnover incoraggiante (+1.6) data la buona predisposizione a punire i raddoppi con passaggi vincenti sul perimetro o sopra al ferro per il lungo (4.6 assist a gara); è un decente generatore di tiri liberi ma la percentuale sarebbe da migliorare (72.2%). Il punto debole è senza alcun dubbio legato al tiro da oltre l’arco dei tre punti che prova poco (1.2 tentativi per partita) e con percentuali per nulla rassicuranti (19.5%) mentre in Division II aveva un onesto 35% su 3.5 conclusioni a gara
FASE DIFENSIVA: Bravo in fase di pressione sul diretto avversario, mani veloci che lo rendono temibile in situazioni di raddoppio (1.2 rubate a gara) ma l’indole non è certo quella del difensore di razza. La mobilità laterale è valida, la disposizione al contatto fisico pure ma la disciplina e l’attenzione vengono a mancare con una preoccupante continuità; raramente sacrifica il corpo e il poco più di un fallo a partita dimostra che non sia la metà campo in cui si trova maggiormente a suo agio
DOVE MIGLIORARE: Un possibile spartiacque tra una carriera a medio-basso livello o qualcosa in più la farà senza dubbio il tiro da tre punti, se le percentuali saranno quelle dell’annata con i Jaguars -nonostante le sue ottime qualità- sarà complesso emergere ma se dovessero tornare attorno al 35% ha leadership e qualità da floor general per potersi imporre in Europa. Servirà comunque una migliore dedizione nella propria metà campo, sinora esibita con troppa discontinuità per avere un impatto reale e non avrà sempre alle sue spalle Kevin Samuel a sistemare le situazioni. Cominciare da una lega di medio-basso livello per poi provare a scalare la gerarchia del Vecchio Continente è l’opzione più credibile
PRO
- Primo passo
- Fisicità
- Playmaking
CONTRO
- Percentuali tiro da tre
- Polarizzante in attacco
- Impatto difensivo
| Partite Giocate | 34 |
| Media Punti | 18.9 |
| Media Rimbalzi | 3.3 |
| Media Assist | 4.6 |
| T2% | 53 |
| T3% | 19.5 |
| TL% | 72.6 |
| Media minuti | 33.5 |
GIUDIZIO ATTUALE
GIUDIZIO POTENZIALE

