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Ryan Larson

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Born: 08/06/2000185 cm
Last team: BC Jonava (LTU)79 kg

PROFILO: Quattro anni a Wofford dove ha avuto modo di imparare da Storm Murphy la capacità di inventarsi degli assist da highlights. Quindi il passaggio a Charleston come super-senior in cui ha dettato i ritmi di una stagione storica per i Cougars: 31-4 e sfortunata sconfitta di misura contro i finalisti di San Diego State alla Big Dance. Si è meritato il titolo di MVP del torneo di Conference e del Charleston Classic, vinto da l’ateneo per la prima volta nella storia

ASPETTO FISICO: Rapidità ed agilità sono senza dubbio le sue principali caratteristiche per compensare le carenze dal punto di vista fisico; fatica a reggere i contatti e per questo prova sempre a giocare in anticipo sfruttando una velocità che, specialmente in campo aperto, lo rende difficile da frenare. Estremamente reattivo grazie alla capacità di leggere un attimo prima lo sviluppo del gioco sul campo

FASE OFFENSIVA: Ama giocare a ritmi abbastanza sostenuti in cui può prendersi vantaggi attaccando una difesa non ancora ben schierata, letale in contropiede ha un primo passo incisivo e l’abilità di andare al ferro trovando canestri ad alto tasso di spettacolarità. Se il diretto avversario sceglie di lasciargli un po’ di spazio sul perimetro non esita anche se bisogna registrare una percentuale in discesa nell’ultimo anno (31.%% su 5.3 tentativi contro il 38.6% su 4.9 conclusioni ai Terriers). La sua abilità nel creare scompiglio e la capacità di leggere le situazioni lo portano a distribuire assist in buon numero (4 a gara) mantenendo accettabili i turnover, specie considerato la quantità di possessi gestiti (1.6 perse di media nel quinquennio collegiale). Leadership e carattere non gli mancano e nel finale dei match punto a punto cerca sempre di mettere la sua firma

FASE DIFENSIVA: La taglia non lo aiuta ad avere un impatto importante nella propria metà campo ma attenzione a sottovalutarlo: attivo sulle linee di passaggio ed insidioso nei raddoppi che comportano poco meno di 2 palloni recuperati a gara oltre a una pressione costante sul portatore di palla. Se attaccato in avvicinamento non ha molte armi per limitare il diretto avversario, fatica non solo nei mismatch ma anche contro numerosi pariruolo se costretto a difendere in situazioni di gioco statico in post basso. Indole a commettere falli abbastanza limitata, solo 1.4 nella sua stagione con i Cougars

DOVE MIGLIORARE: Sarà importante ritrovare una percentuale più impattante da oltre l’arco dei tre punti, potrebbe essere il crocevia verso una carriera overseas di primo piano avendo grandi capacità da handler ed innate doti da leader. Non sorprenderebbe vederlo cominciare la sua avventura nel basket professionistico in campionato di medio livello per prendere le misure al Vecchio Continente, dopo si vedrà l’evoluzione e soprattutto la capacità di adattarsi ad un gioco fisico come quello europeo

PRO

  • Playmaking
  • Primo passo
  • Clutch

CONTRO

  • Fisicità
  • Percentuale tiro da tre
  • Impatto difensivo
Partite Giocate35
Media Punti10.6
Media Rimbalzi3.3
Media Assist4
T2%58.6
T3%31.5
TL%77.2
Media minuti28
*Cifre riferite alla stagione 2022/23 disputata con Charleston Cougars (NCAA)

GIUDIZIO ATTUALE

Rating: 2 out of 5.

GIUDIZIO POTENZIALE

Rating: 3.5 out of 5.

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